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    risultati scritti

    ok. andate tutti ufficialmente a quel paese..
    sono profondamente entaeuscht..io ricevo solo cattive notizie e/o ingiustizie..
    risultati delle prove scritte?? deludenti è dire troppo poco..anzi..solo una è stata DELUDENTE e alquanto INASPETTATA..
     
    • ITALIANO--> 9/15 k vergogna..in mille anni di scuola nn ho mai preso sotto al 7 in un tema..ma dio bon..che sfigà..
    • SPAGNOLO-->15/15 ok qui andavo sul sicuro..ma cm è possibile prendere 10 in una lingua straniera e 5 nella TUA lingua? Deluso
    • TERZA PROVA-->12/15

    come si può notare sarebbero stati degli scritti perfetti..e sarei potuta arrivare ad un più k giusto 40/45 (che mi merito, senza nessuna presunzione)..invece mi devo accontentare di un cazzo di 36/45..che schifo..

    5 e passa anni di scuola buttati nel nulla..mai una volta k vedo riconoscimenti x me..agli altri regalano i voti..io sudo x guadagnarmeli e meritarmeli e nn me li danno mai..

     

    BASTA..

     

    (silenzio critico..)

    ..zweite Probe..LORENZ FAMOSO! ;)

    ..e anche la seconda è andata..testo letterario di spagnolo, claramente! Sorriso
     
     
    LA PRIMA PROVA. I 6.200 studenti, suddivisi in 300 classi, hanno affrontato le tracce scelte dalla commissione ministeriale. Molti si sono dichiarati soddisfatti

    Lavoro e comunicazione
    i temi più gettonati
    LORENZO IONTA

    di Alessandra Galetto 

    I primi escono quando mancano ancora pochi minuti alle 13. Per loro, come per tutti i compagni che seguiranno, prima ancora dello scambio di opinioni e commenti sulla mattinata, il primo gesto è lo stesso: riaccendere il cellulare, «costretto» dalle norme dell’esame di stato a restare spento sotto gli occhi vigili dei commissari.
    È questo il rito che segna la fine della prima prova scritta per la carica degli oltre 6.200 studenti veronesi che ieri mattina hanno affrontato, suddivisi in più di 300 classi, la giornata iniziale dell’esame di maturità: verso le 14 la maggior parte tira un sospiro di sollievo e si «ricollega» con il mondo; solo pochi impiegano tutte le sei ora a disposizione per svolgere il loro elaborato.
    Forse è proprio per questa evidente familiarità con sms (e, si presuppone, con mail e comunicazione telematica), immediatamente dimostrata all’uscita di scuola, che tanti ragazzi spiegano di avere apprezzato e scelto la tipologia D della prova: quella che chiedeva di riflettere sul cambiamento che la comunicazione delle emozioni e dei sentimenti ha subito nel passaggio dalla lettera agli sms e alle e-mail che è stato caratteristico del nostro tempo.
    «Non è stato facile scegliere: le tracce erano tutte interessanti, almeno secondo me, ma anche i miei compagni hanno dato lo stesso giudizio», commenta Andrea Zanibellato all’uscita del Maffei. «Ho comunque optato per il tema sulla comunicazione: una riflessione affascinante che consentiva di valutare come è cambiata l’espressione dei sentimenti e dei pensieri più personali con l’avvento degli sms e delle mail, cioè di una comunicazione veloce e fatta spesso di abbreviazioni, impostata sulla funzionalità».
    «Ho scelto la tipologia B, la traccia su lavoro e sicurezza, perché è un argomento di stretta attualità, me lo aspettavo», dice Sofia Zenatti, anche lei maffeiana. Sarà la prima della sua classe e anche della scuola ad affrontare gli orali, che per quasi tutti gli studenti rappresentano il momento più preoccupante, quello del faccia a faccia con i professori, quello del confronto diretto. Le prove scritte invece, e soprattutto questa di italiano, non hanno creato troppa preoccupazione: fuori dalle scuole, ieri, c’era un clima tranquillo, quasi nessuno ha raccontato di notti insonni o ansie da tranquillante. Merito forse un po’ anche dell’Italia, quella che ha vinto a Zurigo.
    «Ho guardato la partita e poi sono andata a letto: non mi sono addormentata subito, ma più perché ero ancora entusiasta del risultato che per la preoccupazione dell’esame», afferma Sara. «Non mi spaventava lo scritto di italiano, invece sono in ansia per la prova di domani, matematica, e soprattutto per gli orali. Già oggi pomeriggio tocca mettersi a studiare».
    «Non ho dormito ma solo perché ho mangiato troppo ieri sera: a forza di consigli su alimentazione, colazioni e altre storie», scherza Lorenzo Ionta, che ha optato per un altro tema apprezzato da parecchi studenti, quello sullo straniero nell’arte e nella letteratura.
    A lasciare un pò perplessi, spiegano ancora i maturandi, è stato invece il «ritorno» di Montale, che era già uscito nel 2004: in classe si erano avanzati pronostici per Pirandello o Svevo, Montale non se lo aspettavano. Ma i ragazzi hanno comunque apprezzato che la traccia era stata presa da «Ossi di seppia», una delle raccolte che viene sempre studiata. Non è mancato comunque chi si è cimentato con l’analisi del testo degli Ossi di seppia, in prevalenza al classico e in parte allo scientifico.
    Tutte le proposte del ministero insomma hanno riscosso un buon successo.

      

     

    ..LORENZ SEI IN TUTTI NOIII..


     

     
     
     

    maturità..ich bin da!!

    buono..e il primo giorno se ne va..e con lui tutte le (poche) preoccupazioni x la prima prova..sono molto più in crisi x la 3..AHHHHH!!
    comunque i titoli di qst anno facevano abbastanza schifo..almeno a me..io ho fatto il saggio breve di ambito artistico-letterario sulla concezione dello straniero nella letteratura e nell'arte..mah..vedremo come è andata..
     
    domani 2 PROVA..in teoria so già cosa sceglierò..
    boh..magari cambio idea all'ultimo secondo..ma non credo..